TRANSMIT (Training Research and Applications Network to Support the Mitigation of Ionospheric Threats) e’ un progetto finanziato dalla commissione europea in ambito FP7 (settimo programma quadro), ha una durata di 4 anni (2011-2015) e un finanziamento di circa 4 Meuro.
Lo scopo principale del progetto e’ la formazione di giovani ricercatori nei primi cinque anni della loro carriera su una tematica scientifica/tecnologica di grande interesse per la società moderna: la vulnerabilità dei sistemi globali di navigazione satellitare – Global Navigation Satellite System- GNSS (come lo statunitense GPS e l’Europeo GALILEO) rispetto ai fenomeni di disturbo esercitati dall’atmosfera terrestre sui segnali satellitari che la attraversano, che hanno una elevata probabilità di accadimento quando il Sole e’ particolarmente attivo.
Ma cosa succede quando il Sole e’ particolarmente attivo? Nello spazio circumterrestre vi e’ una zona chiamata ionosfera molto ricca di particelle cariche. Quando sul Sole si generano eventi eccezionali di emissione di particelle cariche ed energia, la distribuzione e il contenuto di elettroni in ionosfera risulta instabile e turbolenta, e i segnali satellitari che la attraversano subiscono disturbi imprevisti conosciuti come “scintillazioni ionosferiche” , con il risultato che tutte le applicazioni tecnologie che fanno uso di questi sistemi saranno compromesse (per esempio il posizionamento e la navigazione nel settore dei Trasporti).
Mentre ci avviciniamo al prossimo massimo di attività solare previsto nel 2013, una rete di Università e Istituti di ricerca europei (tra cui l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – INGV) , guidati dall’ Università di Nottingham (UK), stanno unendo le forze e attraverso TRANSMIT raggiungeranno un duplice scopo: quello dell’alta formazione di 16 giovani ricercatori nel settore dei GNSS distribuiti tra i vari partner del progetto, e quello di sviluppare un prototipo di servizio per il monitoraggio delle perturbazioni ionosferiche e lo sviluppo di modelli e procedure per la mitigazione dei loro effetti dannosi sui segnali satellitari.
TRANSMIT riuscirà nel suo obiettivo per la grande competenza e le risorse della sua eccezionale serie di partner, che comprende sia l’eccellenza accademica e di ricerca europea, sia le principali industrie e imprese del settore in Europa, quali progettisti di sistemi GNSS, fornitori di servizi, operatori e produttori di ricevitori.
Presso l’INGV, nella sezione di geomagnetismo, aeronomia e geofisica ambientale di Roma, il Dott. Ing. Eleftherios Plakidis, ricercatore con già cinque anni di esperienza presso l’Università di Birmingham (UK), si occuperà per i prossimi due anni di provvedere in ambito ICT (Information Comunication Tecnology) alla strategia da adottare nel trattamento dei dati osservazionali per lo sviluppo del prototipo di servizio per TRANSMIT. I fisici Giorgiana De Franceschi e Vincenzo Romano della sezione di ROMA2 agiranno da supervisor e co-supervisor rispettivamente e attraverso sessioni di lavoro coordinato forniranno gli elementi necessari al Dr. Plakidis perchè questo delicato e fondamentale argomento della strategia del trattamento dei dati venga affrontato e risolto fornendo al progetto le linee guida che verranno adottate nello sviluppo di processori software dedicati alla mitigazione delle scintillazioni ionosferiche sui segnali GNSS. Il Dott. Plakidis terrà un primo seminario presso la sala multimediale dell’INGV di Roma, in via di Vigna Murata n. 605 il 13 dicembre prossimo alle ore 11:00 per presentare TRANSMIT ed in particolare le sue attività all’interno del consorzio.
Il simposio è aperto a tutti i giornalisti che ne facessero richiesta.

Posted in 
